In un mondo come quello di internet, dove non puoi sentire il tono di voce dell’interlocutore e men che meno guardarlo in faccia, come si può capire se una persona ti è veramente amica oppure no?
Boh…
…Oggi però ci sono rimasto davvero davvero male, forse ripongo troppa fiducia nel prossimo.
edit
Maledetto a me che non riesco a prendere sonno…
…Mi sono trovato a riflettere su come, con il tempo, molte persone a cui avevo dato la mia incondizionata fiducia, l’abbiano puntualmente tradita lasciandomi a marcire nello sconforto: Grim alias Doppia O che ebbe la splendida idea di mettersi con la ragazza del suo migliore amico (al tempo mia migliore amica) appena questi si erano mollati con figlia di mezzo, Lara, al tempo mia migliore amica, che mi mandò affanculo perchè mi ero dimenticato di organizzare una mia festa di compleanno solo per lei perchè al tavolo assieme al suo ex non ci voleva stare… E il bello è che io un po’ la capivo pure e mi ero sbattuto a organizzarla quella festa, Lori che mi prese il cuore e mi lasciò con un pugno di mosche e una fondamentalmente incapacità di fidarmi abbastanza da impegnarmi seriamente con qualcuna che ancora mi porto dietro assieme a un buco nel portafoglio quantificato in euro 300, Adriana, per qualche anno suo amicone, oniichan mi chiamava, salvo sparire poi nel nulla appena si è sistemata in quel di Roma… E veniamo a oggi.
Ora, suppongo che il 90% dei lettori di questo blog conosce Tanya, conosce il suo livejournal, e occasionalmente (diciamo con cadenza settimanale) gli dia una sbirciata quindi non mi starò a dilungare troppo su quanto ha scritto, mi limiterò a pubblicare la mia risposta, così tutti potranno trarre le loro conclusioni, dopotutto è sempre così che s’è fatto su #suca, il risponde a una piazzata con un’altra piazzata, alla fine è un po’ il senso dei blog, oltre al fatto che tra qualche anno magari tornerò a leggere questo post e mi darò del coglione e mi porrò la sacrosanta domanda: “perchecazzo non ti sei scelto una vita normale come tutti quelli della tua età e ti sei infognato dietro un computer?” tanto è inutile cercare una risposta, non esiste e mai esisterà… Ma veniamo alla risposta.
Hai un talento per le piazzate, non c’è che dire.
Io non ho parole, non ho perchè dopo tutto quello che ho letto davvero non so che cazzo risponderti.
Mi definisci noioso E fastidioso, bene se era così perchè non me lo dicevi a chiare lettere prima? Tu credi che tutte le volte che venivo in quella città di merda in cui vivi (perchè davvero non so come altro definire Livorno, e di città brutte ne ho viste, in primis quella in cui sono nato) venivo solo ed esclusivamente per gli altri? Tu credi che tutta la sbatta che mi sono preso per Natale, normendo sul pavimento del tuo negozio sia stato fatto per tutti meno che per te?
Io ti ho sempre ritenuto una carissima amica, ritengo che ci siamo fatti delle belle chiacchierate e soprattutto ho apprezzato come mi sei stata vicina, anche mandandomi a cagare, quando ho gettato alle ortiche il mio rispetto per me stesso quando andavo dietro a Ire.
Ma tanto sono solo una persona fastidiosa e che ti infastidisce no?
Non mi definisco un fulmine di guerra, soprattutto nelle relazioni interpersonali, ma nemmeno te brilli in questo senso quindi non venire a darmi lezioni di vita in questo frangente per favore.
Tutte queste cose avrei preferito dirtele in un metodo un po’ più diretto di una mail, un metodo che mi consentisse di rivedere eventualmente le mie posizioni in tempo reale ma mi pare evidente che tutto questo non sia possibile.
Le figures le rifiutai dopo un’attenta analisi di eBay che mi ha dimostrato come sia praticamente IMPOSSIBILE piazzarle, sia per il fatto che è ovviamente saturo di bootleg e sia per lo stesso motivo per il quale tu hai smesso di vendere su eBay, nessun americano con un po’ di sale in zucca comprerebbe in euro, inoltre, al tempo, sembrava altamente probabile che venissi assunta quindi ho preferito aspettare, poi ho avuto cose più importanti a cui pensare e quindi la cosa è passata in secondo piano fino a ora che ho FINALMENTE una settimana da dedicare a me stesso perchè, sai, ultimamente mi sono sbattuto un po’ a cercare di dare un senso alla mia vita e sono vicino alla laurea quindi alcune cose andavano messe in secondo piano e, siccome mi fid(av)o di te, ho deciso che era una cosa che poteva andare tranquillamente in secondo piano.
Suppongo inoltre che tu abbia parlato con Anna o in alternativa con la Jowah, beh, il fatto che non abbia pensato a Connie è sempre derivato al fatto che ho agito d’impulso e quindi ho interpellato le prime due persone che ho beccato online.
Circa il mio presentimento che tu voglia “fuggire con il malloppo” beh, tu che penseresti se una persona che ti deve una grossa somma, dopo averti proposto una soluzione che difficilmente sarebbe stata conveniente per te (certo meglio che un pugno di mosche), tagliasse di colpo tutti i ponti e sparisse nel nulla?
Io ho continuato a commentare qua e la nel tuo LJ (ignoro le regole di condotta del mondo di LJ e non ci tengo a impararle) sperando, come spero d’altronde anche per Connie, che un giorno vi giri di ritornare a parlare con tutti noi perchè francamente sia tu che lei siete state due persone molto importanti nella mia vita e almeno fino a prima di finire di leggere quelle righe potevo dire senza problemi che ti volevo bene… Connie le voglio ancora bene nel caso anche lei si senta tirata dentro.
In tutta franchezza le tue parole mi hanno fatto male, molto, davvero.
Seguono in realtà altre missive che tanto non sono altro che la fotocopia sia di quanto ha scritto sul suo blog, pardon Live Journal, qualcuno potrebbe offendersi se lo chiamassi blog, dopotutto gente s’è offesa perchè scrivevo commenti nel modo sbagliato, OH-MIO-DIO.
Sospendendo il sarcasmo… La cosa mi ha lasciato piuttosto allibito, non mi ritengo sto splendore di persona, d’altro canto nessuno è perfetto e tutti facciamo i nostri errori, i miei spesso sono legati dall’incapacità di agire direttamente preferendo una più accurata azione nell’ombra che però, fanculo, nei momenti più importanti fallisce e mi mette nella merda il doppio di quanto succederebbe altrimenti, ma dopotutto, come ho detto, non mi reputo certo una splendida persona e tutti abbiamo i nostri difetti, c’è però che tolti i difetti e la bassezza, mi piaceva pensare che le persone a me vicine, con le quali parlo tutti i giorni, con le quali ho condiviso cinque e rotti anni di esperienze, pensasse che, anche se non sempre mi comporto benissimo, i miei sentimenti verso queste persone fossero chiari.
Evidentemente non è così, spero che non sia così per tutti, ma purtroppo la prova è giunta oggi irrevocabile.
In tutto questo, l’unica sola cosa che davvero mi dispiace è di aver riposto di nuovo la mia fiducia in una persona che, con questo gesto e queste parole l’ha tradita.
Ultimo dettaglio: se qualcuno si sta ancora chiedendo da dove viene il titolo è una citazione de La Coscienza di Zeno di Italo Svevo… L’ho citato più volte nei passati blog ma credo che su questo sia la prima volta, è un libro del cazzo ma ha un ultimo capitolo bellissimo, peccato per tutte le pagine che vengono prima.