Non li fanno più come una volta
A distanza di 20 anni questa scena è ancora bellissima
video://www.youtube.com/watch?v=M6-mL7nIT5I
Proporrei una legge che costringa Mediaset a trasmettere Lady Oscar, anzichè trasmettere Dragon Ball a ripetizione che ha oggettivamente rotto il cazzo non potrebbero trasmettere Lei più spesso? :°°°
Il primo che mi dice che è uno spoiler lo banno dal mondo.
A tutti gli universitari
We shall go on to the end, we shall fight in France,
we shall fight on the seas and oceans,
we shall fight with growing confidence and growing strength in the air, we shall defend our Island, whatever the cost may be,
we shall fight on the beaches,
we shall fight on the landing grounds,
we shall fight in the fields and in the streets,
we shall fight in the hills;
we shall never surrenderSir Winston Churchill
Prego inoltre che, quando tra dieci anni mi guarderò indietro ripensando a questa estate infuocata, possa pensare “questa è stata la mia ora più grande”.
Grazie Lord Churchill per infondere a distanza di decenni sempre lo stesso indomito coraggio nel cuore di chiunque legga le tue parole.
E ORA TUTTI AL LAVORO, CI SONO ESAMI DA DARE E LAUREE DA CONSEGUIRE!
Un raggio di sole in una giornata di pioggia
Per un meteopatico come me la pioggia e l’uggia a Milano sono il peggiore veleno che si possa propinare alla mia anima; basta una mattina grigia per rendermi una ameba incapace di fare la metà delle cose che faccio in una giornata.
Oggi infatti è iniziata così: sveglia alle 7.30, mi alzo, mi vesto, osservo il tempo, mi siedo un attimo al computer e da lì già non mi alzo più… Lezione di Strategia Aziendale bye bye.
Guardo Macross Frontier, mi entusiasmo, ma ripiombo nella noia, mi viene in mente che ho il colloquio preliminare (credo, mica ho ancora capito bene) con il professor Sampietro, direttore del master che frequenterò il prossimo anno, mi piglia un po’ d’angoscia perchè io di colloqui non ne ho mai fatti e inganno l’attesa andando al mercato e tornando con spiedini, un cetriolo e dello yoghurt greco…
…A cosa servono questi ingredienti vi chiederete voi? BEH! A fare lo tzatziki… Tutta colpa della pubblicità del panino “greco” della McDonald.
Arriva l’ora di pranzo, grattugio mezzo cetriolo, quattro fische d’aglio, unisco lo yoghurt, olio, sale, pepe, frullo.
Faccio gli spiedini e preparo i pomodori e mangio tutto con la mefitica e chimicissima salsina che devo dire mi è uscita davvero bene, spero non marcisca entro domani perchè qua scatta il panino greco alla mia maniera che sicuramente verrà una gran bontà… Ma sto divagando.
Ormai mancano due ore al colloquio e lo tzatziki inizia a fermentare, e qui già mi do del coglione perchè ingurgitarsi una salsa a base di yoghurt e aglio prima di un colloquio è un po’ come recitare il Vangelo a una messa nera… Decisamente fuoriluogo.
Mi lavo i denti come mai me li sono lavati in vita mia, esco, prendo l’autobus e, visto che mancano 40 minuti entro da Lino’s Coffee (uber bar con uber caffè nelle vicinanze dell’università) e mi faccio una cioccolata fredda con panna e crema di menta… Ghaaaaa… Riesce persino a coprire l’agliosità tanto è bbbuona…
…Pago, esco da Lino’s e vedo l’ora… Mancano ancora 30 minuti; e dire che a me sembrava ne fossero passati ben di più… Oh beh, c’è l’EGEA (la libreria della Bocconi) vicino, nulla mi vieta di andare a guardare un po’ cosa è uscito, sia mai che trovo materiale interessante per la tesi.
Girulo per una decina di minuti e l’unica cosa di interessante che trovo è una penna che va a rimpiazzare quella che ho furbescamente lasciato nel mio gilet tattico domenica sera assieme al mio Moleskine, cosa che mi fa non poco incazzare visto che in questa fase delicata come quella della raccolta del materiale per la tesi c’ho praticamente scritto tutto quello (poco) che sono riuscito fin’ora a raggranellare.
Decido che è tempo di entrare nell’edificio della SDA Bocconi (Scuola di Direzione Aziendale) dov’è sito l’ufficio del professor Sampietro, anche perchè questi edifici sono costruiti sostanzialmente secondo criteri non euclidei e l’ultima volta per trovare un ufficio c’ho impiegato una decina abbondante di minuti salvo poi non trovarlo ma trovando quello di un’altra professoressa che però mi è tornata utile lo stesso… Vabbeh…
…Cooomunque, eccomi nei corridoi della SDA, consulto la mappa e già non ci capisco una sega percui chiedo al portinaio dov’è l’ufficio: secondo piano, stanza 218. Fortunatamente questo edificio non è stato costruito dal discendente di Escher e quindi non è diviso in ale e in blocchi come l’edificio nuovo di Via Roetgen da me soprannominato alternativamente Fortezza delle Scienze, Laboratorio ad Energia Protonica, Edificio Superdimensionale Bocconi.
Arrivo con 10 minuti di anticipo… Ok, prendiamoci una panca, stiamo tranquilli.
Arrivano le 14.00… Busso alla porta. Nessuno risponde. Già la cosa non mi piace.
Esco per un attimo nel corridoio principale, le porte dell’ascensore si aprono e dalla cabina esce un uomo ancora bello giovane (o che comunque si porta bene i suoi 35+ anni) che risponde alla fotografia vista sul sito della faculty della SDA, infatti mi apostrofa subito “Trompetto vero?” “Precisamente” rispondo io e ci accomodiamo nell’ufficio.
Più che un colloquio è stata una chiacchierata, una chiacchierata fortemente motivante: più mi parlava del master, di come lui non assume sulla base del voto ma della motivazione, di come ha preso gente con la media del 22 (la mia) e lasciato fuori gente con il 110 e lode, più dentro mi illuminavo e iniziavo a fregarmene dell’uggia e del grigiume che invadeva l’ufficio con le lampade spente (sarà un cultore dell’illuminazione naturale ad ogni costo?).
Alla fine ci salutiamo e lui mi congeda con un “a presto e buon lavoro per la tesi” non prima di avermi fatto notare non troppo velatamente che andrà a fare una conferenza sul project management alla NASA e che non è la sua prima volta e mi fa vedere la sua cartelletta di pelle (fighissima) con il logo della NASA con dentro la penna della NASA che usano anche gli astronauti in orbita; capace di scrivere anche a gravità 0, a qualsiasi inclinazione e in ogni situazione… Mi chiedo cosa succederà quando finirà la cartuccia, e già che ci sono gli racconto la storia dietro quella penna, raccontatami dalla professoressa Knirsch di educazione tecnica alle medie: “decine di migliaia di dollari per progettare una penna che scriva nello spazio e poi arrivano i russi che dicono…” lui finisce la mia frase “…ma usare una matita no?” sapeva pure la storiella della penna spaziale.
Esco dalla SDA con rinnovata motivazione a concludere questo triennio/quinquennio che non mi ha dato molte soddisfazioni e camminando verso un futuro sicuramente più roseo.
Ora che la narrazione in prosa è finita posso pure tornare a pensare agli 8 esami più la tesi che mi mancano, e ancora mi chiedo come farò a preparare Strategia Aziendale e Diritto Commerciale materia della quale, devo dire, l’unica cosa che so è quel poco di leggi sulle aziende che ricordo dal poco fortunato (ma non per colpa mia) esame di Diritto Privato e improvvisamente il futuro torna a sfumare nel grigio.
Nel frattempo appena ora mi è arrivata la mail dello schiavo del professor Morabito che mi seguirà durante la preparazione di tutta la tesi e domani ci incontriamo… Speriamo bene.
Il momento della cazzata gratuita: test taggoso
La mia prima tag *___*
Sono queste le cose importanti, al pari del primo bacio, la patente etc.
Finalmente la mia esistenza è stata riconosciuta ai più alti livelli del web con il tag *___*
Le regole sono semplicici
- Indicare il Blog che vi ha nominato e linkarlo (come sopra)
- Inserire le regole di svolgimento (queste qui)
- Scrivere sei cose che vi piace fare (vedi sotto)
- Nominare altre sei persone che proseguano la catena (perché sei, sei..come la neve, sei)
- Lasciare un commento sul blog dei sei bloggers prescelti (ma questo dipende dal mio culo pesante, in fondo Se’ non m’ha commentato un benemerito ;D)
Le cose che mi piace fare:
- Videogiocare, poche cose mi lasciano realizzato come un bel videogioco
- Scrivere, anche se ho perso la verve di un tempo scrivere mi è sempre piaciuto tantissimo
- Giocare a softair. Purtroppo il panorama al momento s’è un po’ depresso e il clima atmosferico non ci è MAI d’aiuto ma quando una giocata viene bene… Beh, ci sono poche esperienze più fighe di una giocata di softair venuta bene
- Cucinare. Si sono un bravo cuoco e me ne vanto
- Montare gunpla, perchè mi rilassa e ed è un grande esercizio di pazienza e concentrazione
- Bere birra. Because in heaven there is no beer (si sono decisamente a corto di idee)
Io ora taggerei qualcuno ma sono un attimo a corto di persone che non sono ancora state taggate da altri quindi facciamo che taggo Mauro, Simone, Suissera-san e le prime tre persone a parte i nominati che leggendo sto post hanno a disposizione uno spazio dove fare il test.
The Legend of the Galactic Heroes

Qua finisce la leggenda… E inizia la storia.
Mai un altro anime sarà altrettanto epico e carico di personaggi stupendi come LOGH.
Questa notte verso lacrime virili in nome di questo capolavoro dell’animazione.
Le fragole sono mature(???)
Prima di proseguire nella lettura vi invito a vedere il video dell intervento di Beppe Grillo al Salone del Libro di Torino.
video://www.youtube.com/watch?v=cy9xJslpdsM
L’Angolo del Videogiocatore – Wii e Wii Fit
Sul Wii se ne sono dette di tutti i colori e non mi pare il caso di mettersi a disquisire per ore sull’approccio completamente in controtendenza scelto da Nintendo per la sua console di “nuova generazione” (in questo caso le virgolette ritengo siano d’obbligo in quanto l’hardware è tutto di vecchia generazione).

Personalmente ritengo il Wii più che una console da videogioco, una console “da festa”, ben pochi al momento sono i videogiochi che solleticano il mio palato di videogiocatore, ma oltre a questi pochi titoli (No More Heroes su tutti) esiste una galassia di giochini più o meno idioti che però giocati in due o più persone garantiscono ore e ore di divertimento, siano i minigiochi di Wii Sport oppure il sempreverde Mario Kart (spero di prossima adozione).
Quello che però è realmente interessante, è la tecnologia alla base del Wii che pare permetta illimitate applicazioni, la più interessante è al momento la panca Wii Balance Board.

La Wii Balance Board, alimentata da 4 pile AA, è un piccolo concentrato di tecnologia e precisione.
Si collega al Wii tramite wireless e appena lanciato il disco Wii Fit vi farà creare il vostro profilo e inizierà a misurarvi.
Le uniche misure che dovete inserire di vostro solo l’altezza e la data di nascita, lui provvederà a rilevare il vostro baricentro in base alla distribuzione del peso sui piedi e il vostro peso calcolando così l’indice di massa corporea.
Divertitevi a vedere ingrassare il vostro Mii in base a quanto siete in sovrappeso!
Una volta determinato l’IMC, vi farà qualche test sull’equilibrio e al termine calcolerà la vostra età Wii Fit sulla falsa riga dei vari giochi “terapeutici” usciti fin’ora.
Se avete sopportato l’umiliazione di vedere il vostro Mii ingrassare e l’età Wii Fit, potrete settare il vostro obbiettivo da raggiungere e in quanto tempo raggiungerlo, fatto questo siete pronti per iniziare a sperimentare la sovrannaturale sensazione di sudare e fare sforzo fisico davanti a una console.
Wii Fit mette a disposizione quattro categorie di “esercizi”: Yoga, esercizi muscolari, aerobici e di equilibrio, man mano che vi esercitate in queste macrocategorie vi verranno dati dei punti Fit che vi permetteranno di sbloccare nuovi esercizi.
Dopo due giorni di pratica devo dire che è veramente divertente come giochino e la sua utilità benefica è avvallata dall’esperienza più che ventennale di mio padre nel settore della preparazione atletica, insomma la Nintendo si dimostra come sempre una vera e propria first mover dell’intrattenimento elettronico (ho evitato il termine videogioco perchè non lo trovo consono a Wii Fit).
Se non vi va di passare ore in palestra attorniati da energumeni grugnenti che sollevano pesi, sicuramente Wii Fit è un valido strumento per tenersi in forma e i vari giochini di equilibrio e di esercizio aerobico sapranno certamente intrattenervi anche al di là dell’effetto sorpresa che genera il primo approccio con il prodotto poi è chiaro che la longevità del titolo è proporzionale all’impegno e alla determinazione di una persona a tenersi o rimettersi in forma.
In estrema sintesi se cercate qualcosa di davvero divertente guardate altrove verso cose come No More Heroes, Mario Kart o Super Smash Bros Brawl in uscita il 27 Giugno, però, se volete un valido strumento per fare quei 30 minuti al giorno di attività fisica in modo divertente e nella tranquillità di casa vostra, la Wii Balance Board e Wii Fit saranno 80 euro molto ben spesi.
Qualcuno ti sta ascoltando
Succedono cose strane nello stabile di via Neera che ospita la Rocca dei Ninj4 2.0.
Succedono cose strane come il fatto che quattro persone diano una festa una volta ogni tanto, perchè alla fine divertirsi in casa tra amici con giochi di carte stupidissimi che ti fanno bere N+1 shottini di vodka e arancia (non avevamo il rhum per il rhum e pera) molto spesso è più divertente e paradossalmente salutare che uscire per Milano rinchiudendosi in qualche accaldatissimo posto dove fanno pessima musica ed è frequentato da gente con l’ossessione del divertirsi… Ma sto divagando, questo post non vuole esprimere le mie considerazioni su quanto possa essere deprimente la movida milanese agli occhi di qualcuno che non è stato lobotimizzato dalla cultura del “sabato sera”.
Insomma, io, Filippo (detto Il Giovane Padawan), Salvatore (detto Salvatore) e il suo amico Paolo, ci troviamo a bere.
Iniziamo a bere.
Continuiamo a bere
Arriviamo al punto che l’ubriacatura inizia a essere molesta e controllare il livello della voce è impossibile.
Il delirio inizia con Paolo che con un lancio che ha dell’incredibile data la quantità di alcool che aveva in corpo, prende la sua scarpa e la lancia fuori dalla finestra; in strada.
La finestra fortunatamente era aperta per consentire di sopravvivere alla calura milanese altrimenti la situazione sarebbe davvero precipitata assieme alla scarpa che finisce in centro alla strada senza colpire chicchessia e viene recuperata da Paolo in poco.
Il delirio continua in modi che purtroppo mi è alquanto difficile ricordare, mi ricordo un DVD della Canalis, un DVD dei Queen con noi che cantiamo ubriachi Bohemian Rhapsody e poi, a un certo punto, il delirio.
Per qualche perplimente motivo, io, Salvatore e Filippo scattiamo in piedi facendo il saluto romano e urlando DUCE DUCE DUCE! Decisamente ero più ubriaco del solito per arrivare a inneggiare a Mussolini, generalmente mi limito all’Imperatore di Warhammer 40000…
La festa si trascina fino alle 3 di notte quando mi ricordo che l’indomani alle 10.30 avrei una lezione di due ore e mezza di Matematica Finanziaria alla quale mi presento con un terrificante dopo sbronza e una scarpinata di 40 minuti perchè c’era lo sciopero dei mezzi… Cosa non può la paura per un altro esame orale di Matematica alle porte…
La giornata trascorre tranquilla con me e i miei compari che pranziamo a Parco Ravizza con un bel kebab per asciugare tutto l’alcool rimasto e la Sara che mi insegna a ballare la Bachata… Per chi non ci fosse vi siete persi la prima e unica volta che il sottoscritto ha ballato latino-americano, ultimamente sto diventando eccessivamente socievole… Non va bene, se continuo così finirò presto alle serate in discoteca a base di Salsa e Merengue… Molto meglio la salsa e le merende…
Torno a casa e Filippo mi accoglie con un “abbiamo rischiato una denuncia per apologia del fascismo”.
Ora, io faccio 2+2 e intuisco.
Il Cagacazzo ha colpito di nuovo.
Non ho mai parlato in questa sede del Cagacazzo ma una prima volta c’è per tutto, un po’ come la bachata.
Il Cagacazzo è un misterioso individuo che vive nella scala B e il suo appartamento in linea d’aria sta all’angolo con il nostro ma un piano più in basso.
Quest’uomo dev’essere uno di quelli che più di tutti vengono colpiti da quella sindrome degenerativa che porta le persone invecchiando a essere fastidiose in modo assolutamente esponenziale rispetto a quando erano giovani e iniziano a credere che tutto il mondo debba essere a sua misura.
Se una macchina sosta davanti al cancello per più di 10 minuti, anche se è parcheggiata in modo da non arrecare noia in caso di emergenza, il Cagacazzo interviene urlando, sbraitando, chiamando il portinaio e state tranquilli che non abbandonerà la finestra finchè la macchina non verrà rimossa.
Se noi abbiamo sbagliato due volte la raccolta differenziata, state tranquilli che alla terza volta, non importa chi è stato, il Cagacazzo si lamenterà con la padrona di casa che noi non facciamo la raccolta differenziata basandosi sulla possente prova LORO USANO LE BORSE DEL GS! Ah si, complimenti per la deduzione signor Cagacazzo, credo che le buste del GS le usino più o meno tutta la Scala A.
Insomma, avete capito l’individuo. E’ l’epitome stessa del vecchio rompicoglioni.
E ora riprendiamo la narrazione.
Mentre preparo lo zaino arriva la padrona di casa che riassume la questione.
Il signor Cagacazzo ha avvertito l’amministratore dei nostri schiamazzi e inneggiamenti all’unico uomo che per quasi una decina d’anni è riuscito a far funzionare in modo quasi decente il nostro stato (con buona pace di tutti gli antifascisti convinti, ma la storia la scrivono i vincitori dopotutto) che, oltre ad avergli dato ascolto sto coglione, se n’è uscito con un “ci sono gli estremi per una denuncia”.
Ora, se questi estremi esistono lo accerteremo, fattostà che ora mi tocca andare dall’amministratore per cercare di appianare la situazione (voglio vedere chi è sto individuo) e spiegargli che nel condominio non s’è installata una cellula terroristica di estrema destra e che noi non picchiamo i barboni e gli extracomunitari, nemmeno quando cercando di fottermi il portafoglio sull’autobus.
Nel frattempo ho preso 8/10 al primo parziale di Matematica Finanziaria e quindi posso dirmi contento… Spero ora che l’incontro eventuale con l’amministratore (mi rifiuto di parlare con il Cagacazzo per principio, se aveva dei problemi veniva a parlare con noi che gli avremmo posto tutte le scuse del caso, non certo con la padrona di casa) non mi vada a cozzare con il primo colloquio con il direttore del master che dovrebbe avvenire pure questa settimana… Staremo a vedere, per il momento io torno a meditare sul clima di panico generalizzato in quale sembriamo vivere dopo gli ultimi fatti di cronaca e su quanto certa gente trovi come ultimo scopo della sua vita quello di rompere il cazzo al prossimo.
