Make the impossibile possible
…Ovvero come andare in palestra la sera prima dell’esame di Diritto Commerciale, venire coinvolti nel compleanno del sensei, tornare a casa pieni di alcoolici di varia specie tra cui l’infamissimo distillato di pinoli russo, svegliarsi la mattina con un doposbronza pazzesco, andare in università il pomeriggio a dare l’esame e tirare fuori in modi che tutt’ora stento a comprendere un 23.
EPIC WIN.
Adesso tra due giorni ho Contabilità e Bilancio 2 che giusto più o meno so che cosa sia… Credo sia il caso che vada a recuperare dell’alcool.
Una donna mi ama
By Lord Gara on Oct 23, 2008
Con marketing si intende il governo delle 4P
-Prezzo
-Prodotto
-Promozione
-Punto Vendita.
Spacciare l’atteggiarsi a galletti come Promozione è una *cagata*, perchè quando togli la boria trovi l’assenza di contenuti e vai a mignotte… Estremizzando si chiama TRUFFA, generalizzando di meno si chiama “imbonire”.
Non usiamo parole a casaccio suvvia, cazzo, oggigiorno sono tutti markettari…
<Asuka[RT]> gara
<Asuka[RT]> segnatelo sul calendario.
<Asuka[RT]> TI.AMO.
* Lord-Gara (~Lord-Gara@Azzurra=71678940.fastres.net) Quit (Read error: Connection reset by peer)
Un momento di riflessione
Mi è giunta ieri a visione una mail inoltratami da una persona della quale provo un profondissimo rispetto, ci ho pensato un po’ su se pubblicarla qua e alla fine ho deciso, siccome sottoscrivo in toto il contenuto, di inserirla nel blog a visione di tutti i lettori.
Tempo fa mi comprai una mangiatoia per uccelli.
L’appesi nel mio portico e la riempii di semi.
Era proprio una bella mangiatoia ed era uno spettacolo vedere gli uccellini da vicino.
Entro una settimana c’erano almeno un centinaio di uccelli che approfittavano del costante rifornimento di cibo gratuito ottenibile senza fatica alcuna.
Poi gli uccelli cominciarono a fare i loro nidi sotto il portico, sulla tenda,vicino al barbecue, e persino sul tavolino.
Poi arrivò la cacca. Era ovunque : sulle tegole del portico, sulle sedie,sul tavolo da pranzo…. ovunque !
Poi alcuni uccelli iniziarono ad essere cattivi. Si lanciavano su di me e cercavano di beccarmi anche se ero io che li nutrivo pagando di tasca mia.
Altri erano rumorosi e prepotenti.
Si appollaiavano sulla mangiatoia e fischiavano e pigolavano a tutte le ore giorno e della notte affinché io riempissi la mangiatoia se il cibo scarseggiava.
Dopo un po’ non riuscivo nemmeno più a sedermi nel mio portico.
Così decisi di togliere la bella mangiatoia e in tre giorni gli uccelli se ne andarono.
Feci pulizia e misi tutto in ordine facendo sparire anche i nidi da tutto il portico.
Ben presto il mio portico tornò ad essere quello che era prima: un posto tranquillo e sereno senza schiamazzi per reclamare “il diritto al cibo gratis”.
Ora, riflettiamo.
Noi abbiamo ottenuto con il nostro lavoro ed i nostri sacrifici un sistema con molti diritti: cure mediche gratuite, scuole gratuite,assegni per i meno abbienti,case popolari a prezzi bassissimi e permettiamo a chiunque nasce qui di essere automaticamente cittadino del nostro Paese.
Poi sono arrivati gli illegali a decine, centinaia di migliaia, che godono degli stessi vantaggi.
Per pagare le maggiori spese noi dobbiamo pagare più tasse.
Le case popolari vengono occupate con la forza e nessuno ne paga il canone.
Se andate ad un pronto soccorso dovrete aspettare ore per essere visitato poiché gli ospedali sono diventati un rifugio per extracomunitari.
Vostro figlio alle elementari avrà grossi problemi perchè metà della classe non parla Italiano e la mensa scolastica verrà condizionata da assurdi divieti religiosi.
Vengono tolti i Crocefissi e non si celebra il Natale per “non urtare la sensibilità” degli stranieri senza alcun rispetto per la nostra.
Quella dei padroni di casa !!!!!!
La criminalità spicciola, quella che se la prende con la gente comune (noi) e i deboli è al 75%, opera del 10% della popolazione (gli stranieri) e le carceri sono così piene che i delinquenti vengono rimessi in circolazione e subito ricominciano a rubare a a violentare.
E se si cerca di arginare il fenomeno ecco levarsi la protesta di molti imbecilli che gridano alla violazione dei diritti civili (degli altri perché dei nostri diritti gli stessi imbecilli se ne fregano !!).
E’ solo la mia opinione ma forse è giunto il momento per il nostro Governo di togliere la mangiatoia e fare pulizia.
Se siete d’ accordo fate girare l’email.
Se non lo siete continuate a pulire la cacca!
Ora, il tono è chiaramente un po’ polemico, però è chiaramente specchio dei tempi: gradualmente, con parole ed espressioni altisonanti come “tolleranza” e “diritti civili” stiamo perdendo il controllo del nostro territorio e delle nostre radici in favore di persone che pretendono che siano rispettate senza rispettare, in primo luogo, le leggi del paese che li ospita.
Tutto questo ragionamento mi scaturisce da un episodio molto spiacevole accadutomi la settimana scorsa mentre tornavo da un evento quanto mai triste e spiacevole del quale ho menzionato in modo molto vago in una precedente bloggata e del quale non entrerò mai in dettaglio su queste pagine.
Come dicevo prima, sulla via per casa, in una zona centrale come Porta Venezia, prendo le scale che mi portano alla metropolitana, passo l’abbonamento sul lettore dei tornelli e inizio a scendere le scale per andare verso i binari, quando sento un improvviso cambiamento nella distribuzione del peso del mio borsello accompagnato da un preoccupate “clac”, segno che il fastek era stato sganciato.
Perplesso mi guardo il borsello solo per intravedere con la coda dell’occhio una figura alle mie spalle che porta a farmi girare completamente.
Mi trovo davanti due ragazzini magrebini o salcazzo (io li accomuno nella poco felice categoria dei “caffelatte”) che con fare strafottente mi fanno “vai va” accompagnando le loro parole da un eloquente gesto.
Ovviamente, come suggerisce il manuale del perfetto milanese, non sapendo se il ragazzino che sta più indietro sia armato, ho dovuto mio malgrado ingoiare l’atavico bisogno di trasformarli in poltiglia malcilenta e riprendere la mia via.
Ora, ragioniamo, tu, probabilmente clandestino che tra qualche settimana magari finirai su un servizio struggente di Studio Aperto con la musichina d’atmosfera sul fatto che sei obbligato dai tuoi crudeli genitori a rubare per strada, fai a me, cittadino italiano, nella stazione della metropolitana della mia città, il segno di girare al largo?
Questa situazione, generalizzata, è la stessa della mangiatoia poco sopra, non siamo più padroni in casa nostra e quando viene a mancare questa condizione, è chiaro che poi nascano moti di xenofobia e razzismo che però vengono immediatamente stigmatizzati in nome delle sopracitate, splendide parole “tolleranza” e “diritti civili”, che non è nemmeno sbagliato di principio ma traslato nella realtà di tutti i giorni non vedo il motivo per cui, a casa mia, io debba essere messo a 90 e inculato moralmente, prima da questa situazione di immigrazione incontrollata e dilagante che sfocia in questi spiacevoli episodi di microcriminalità, che è quella che più da fastidio al cittadino mica le bancarelle di pezzotti o i negozi dei cinesi (sui quali è meglio che non mi esprima), e successivamente dalle istituzioni perchè mettiamo che io a questi gli avessi alzato le mani in faccia e mettiamo pure (chissà) che li avessi pure conciati per le feste, il risultato sarebbe che ora avrei con ogni probabilità una imputazione per aggressione e lesioni che magari si sarebbe conclusa in un nulla di fatto o in una ammenda amministrativa, ma che mi avrebbe creato una miriade di fastiodissimi grattacapi.
Da qua lo stupendo paradosso: difendere i “diritti civili” degli stranieri che arrivano in Italia e delinquono perchè poveretti e tutto e non difendere i sacrosanti diritti civili degli italiani che invece da questa situazione vengono lesi moralmente e, in altre situazioni ben più gravi, anche fisicamente da queste persone che vanno, non si sa perchè, tutelate in modi così esasperati.
LA TOGLIAMO SI O NO STA MANGIATOIA?!
Papapapapaapaaapaaaaaaaapappppapaaaaaaaaaaa
Se ve lo state chiedendo no, non sono uscito di melone, è semplicemente la fanfara della vittoria di Final Fantasy.
Perchè?
Utiliziamo la funziona “blockquote” che è un po’ che sta prendendo polvere per svelare l’arcano di tanta felicità (momentanea e sfuggevole) in un momento che comunque non faccio fatica a considerare grigio (80%)
Ciao Marco,
ti volevo comunicare che abbiamo deciso di ammetteri al Master MaSI.
Complimenti.
A breve riceverai indicazioni su luogo e data di inizio lezioni.
Un saluto
Marco S.
Sono decisamente contento della cosa, tanto che faccio fatica a crederci, insomma è un corso con 40 posti all’anno, sono qua che aspetto da un momento all’altro una mail con scritto “ah no scusa, ho sbagliato Marco” oppure “YHBT, LOL” dopotutto dovevo ancora inviare il dossier con curriculum e voti degli esami… Ah, vabbeh, viviamo il momento come cantano gli Aerosmith (no loro dicevano sing for today ma fa lo stesso), credo passerò la giornata a lollare finchè non mi ricordo che alla laurea mancano ancora 5 esami e una tesi che forse ora dovrei iniziare seriamente a buttare giù quanto meno per dimostrare al professore che scommettere su di me è una scommessa vincente, mwah, ricordatevi tutti la ricetta vandalica del successo: oltredisprezzo, turborancore, astio senza ritorno e nuke sempre!
VINO, VAGINA E VOLGARITA PER TUTTI!
/me si accende la pipa e fuma con arroganza
Ci sono cose che non hanno prezzo…

…Ad esempio fare il 75 su FFXI e indossare finalmente il Wyvern Helm… Sono davvero figo, ci sono voluti 2 anni e la cosa inquietante è che il vero gioco inizia solo ora.
In questa settimana sono successe diverse altre cose ben più importanti ma per ora non mi va di parlarne, sento che questa non è la sede adatta per parlare di certe cose se non altro per una sorta di riguardo verso i diretti interessati sebbene non passeranno certo mai da queste parti, la cosa paradossale è che probabilmente mettere per iscritto quelle cose mi aiuterebbe moltissimo a inquadrare la situazione nella giusta ottica e a togliermi un peso che non pensavo fosse così difficile da sopportare… Per ora siate contenti che ho un bellissimo Samurai 75 tutto da merittare, prossimo obbiettivo: Thief 37, che SAM/WAR a livelli alti fa proprio ridere.