Operazione “Tavola Sana”
Da oggi è iniziata l’operazione Tavola Sana, operazione che mi porterà ad una alimentazione, si spera, meno fognaria e che, dovrebbe, nel tempo, diminuire la mia circonferenza pancia che, negli ultimi periodi sta assumendo dimensioni preoccupanti.
Ecco l’alimentazione tipo giornaliera che mi accingo a condurre
Colazione
4 fette di bresaola con qualche foglia di insalata
2 fette di pane integrale con marmellata
1 bicchiere di latte
Se la fame mi coglie prima di pranzo
una mela (le fuji sono bbuone!)
Pranzo
insalatona mista (NIENTE PANE DI CONTORNO!)
una volta ogni due settimane un piatto di riso o di pasta non troppo sludra
Se la fame mi coglie prima di cena
una mela (le fuji sono bbuone!)
Cena
insalata e carne bianca, due volte al mese rossa oppure affettati magri
Se tutto va bene (e soprattutto se riesco a reggere) i primi risultati si vedranno tra qualche mese anche perchè se esco con gli amici non intendo certo rovinare la tavola prendendo piatti striminziti o rinunciando ad arrivare a fine pasto… Certo, agli agriturismo smetterò di chiedere il bis almeno finchè non torno a quota 70 chili.
Prossimo passo è migliorare la quantità di attività fisica ma questo richiederebbe tempo libero e per ora il master non ne concede… Per ora sono le 10 e inizio ad avere un po’ di famina, IT’S APPLE TIEM!
Ricordatevi: l’uomo è ciò che mangia
Considerazioni a stomaco semivuoto
Lunedì ho mangiato una pasta a pranzo e una pizza a cena
Martedì ho mangiato panini a pranzo e spiedini a cena
Mercoledì ho mangiato panini a pranzo e risotto a cena
Giovedì ho mangiato panini a pranzo e a cena
Domani è venerdì e, com’è vero Iddio, mangerò panini a pranzo e grazie a dio mangerò a casa perchè altrimenti se il lavoro di Organizzazione e ICT si prolunga anche domani finirò così tardi da mangiare panini anche a cena perchè NON HO AVUTO IL TEMPO MATERIALE DI FARE UN CAZZO DI SPESA
Se il mondo va a puttane è perchè c’è gente con il doppio/triplo dei miei anni che fa diete di merda del genere e, siccome qualcuno una volta diceva, a ragione, che siamo quello che mangiamo, la merda non può che generare altra merda… E sapete qual’è il problema? E’ che non riesco a trovare una via di mezzo per ora, probabilmente la troverà prima il mio intestino che mi punirà con livelli di acidità tali da costringermi a mangiare roba bollita per un mese… Se non altro le patate costano poco e il riso sazia.
E venne il giorno
Diciamocelo, era nell’aria.
Con il senno di poi uno doveva aspettarselo…
Il tempo passa… Gli anni avanzano… Le relazioni si consolidano…
…E viene il giorno che, mentre fai gli auguri per i trent’anni a un tuo caro amico questo posa il bicchiere di vino e annnuncia che ci porterà tutti a cena da qualche parte…
“Dove?” ci si chiede…
“Torneremo in questo splendido agriturismo?” chiedo io mentre attacco i ravioloni al sugo d’arrosto…
“In un posto…” fa lui con fare sornione “…però dovrete passare per una chiesa” aggiunge ulteriormente enigmatico.
Ora, uno che sta ormai al quinto/sesto bicchiere di Nebbiolo non è già in grado di fare semplici operazioni matematiche, figuriamoci prevedere l’imminente bordata nucleare, sicuramente, pensi annebbiato, che sta cosa della chiesa è una cazzata per dare la possibilità a Vandal di aggiungere qualche pittoresca bestemmia.
“Mi sposo” tira lui giù, secco.
Cala il gelo, nessuno, a parte quelli che già erano a conoscenza della notizia, la prende sul serio e si inizia a ridere dicendo “AHAHAHAHAHAAH E UNO SCHERZO!”
Ma guardandolo in faccia si capisce subito che non è uno scherzo, alchè Okki0 si alza, sfodera quattro sigari cubani e ci troviamo io, Vandal, Kantz e lui a riflettere, con un Romeo y Julieta numero 2 in bocca sulla gravità dell’accadimento.
Sposarsi, mettere su famiglia, io perlomeno non ci avevo mai pensato sul serio, dopo gli eventi del 2003/04 non trovavo possibile che qualcuno del giro se ne potesse uscire con una cosa del genere, e invece…
…E invece ti trovi a fare foto con un sigaro in bocca mimando Hannibal Smith perchè alla fine la sorpresa è ben riuscita e allora non si può non dire “amo i piani ben riusciti” tirare una boccata di tabacco cubano, tornare dentro, mettersi un cerchietto con un velo da sposa e darsi alla goliardia perchè, alla fine, è l’unica cosa che si può fare per impedire al nostro amico di pensarci troppo su.
Tanti auguri Paolo, lunghi giorni e piacevoli notti e ora sempre… POMATTO CULO