I piaceri del web 2.0

Essere (quasi) costantemente connessi alla rete ti permette di fare tantissime cose, prima tra tutte, molestare persone a chilometri di distanza in tempo reale.
L’arma migliore in questo caso è Twitter, sistema di “blogging” per brevissimi messaggi che, unito al widget Twidgin di Android, si trasforma in un’arma potentissima, permettendoti di poppare silenzioso ma letale, sul desktop del malcapitato.
Se poi tu non sei una persona normale ma ti chiami Zitta, Gran Visir e Sommo Signore della Loggia-Che-Un-Tempo-Aveva-Il-Nome-Di-POLIVR, allora, grazie all’effetto rete teorizzato dal buon Metcalfe, si possono mettere in atto veri e propri atti di terrorismo come dimostra il meme della settimana “Analol non si merita Android perchè…” eccovi alcune chicche per coloro i quali hanno del tempo da perdere.

Analol non merita un Android e noi non meritiamo di fargli da help desk… -Zitta-

analol non merita android perchè “lui sa!”… e cmq i suoi compagni di corso gli avevano consigliato uno smartphone toshiba -Okki0-

Analol non merita un Android perchè…”Deve comprare solo toshiba!!!” -Pomatto (culo)-

Analol non merita Android perchè non arriva a pensare che per scaricare gli allegati basta andare su mail.google.com col browser.-Zitta-

Analol non merita Android perché si aspetta di avere a che fare con Symbian o Windows Mobile…-Zitta-

Analol non merita Android perché… deve regalarlo a Vandal -Pomatto (culo)-

Analol non merita Android perché Android merita più di Analol. -Ghiglie-

esce da lavoro, pensando che Analol non merita Android perchè non sa connettere prassi e IT. -Ghiglie-

Analol non merita Android perché non capisce quanto non merita Android. -Zitta-

Analol non si merita Android perché non sa che Zitta pensa sempre in grande. .. -Zitta-

Analol non si merita Android. Inizio con questo, nel mentre penso a cosa aggiungerci! -Dadokantz-

Analol non si merita Android perchè NON lo merita…-Pomatto (culo)-

Analol non merita Android perché lo usa per farci sapere ogni suo spostamento.Presto annoteremo tutti i sexy shop di Milano. -Zitta-

Analol non merita Android perché stona col Panama e la pipa. Ci vorrebbe un LG 8120. -Ghiglie<

Analol non merita Android perchè da quando l’ha preso ha fatto solo casini. -Zitta-

Analol MERITA Android perché cosi riempie le giornate di gente che non ha proprio un cazzo da fare -ME-

analol non si merita android perchè adesso abbiano meno tempo libero perché dobbiamo insultarlo e supportarlo -Okki0-

Fortunatamente l’ondata di spam si è placata… Ah, gli amici, ci sono sempre quando servono… E comunque nemmeno loro si meritano Android.
Posterò qualcosa di più sul nuovo Googlefonino non appena capirò qualcosa di più sui contro… Per ora sappiate che gTalk, almeno nell’area milanese, dopo un po’ che resta in idle cade e spesso e volentieri l’unico modo per farlo ritornare online è riavviarlo… Questo succede solo sotto rete 3G, mai sotto wifi, il che non mi fa ben comprendere se il problema sia legato al carrier che come al solito lancia un prodotto senza avere l’adeguata infrastruttura per supportarlo (vedi il 6600 che non riuscì ad andare su internet prima di due settimane dopo il suo lancio perchè nessun operatore era ancora di gestire un terminale in grado di processare l’xhtml) o sia un baco dell’applicazione.
Per il resto continuo a dire che è veramente fiko, l’unica cosa che gli impedisce di vendere quanto e più dell’iPhone è il fatto che non abbia una mela stampigliata sul dorso… Il che forse non è proprio un male…

And the winner is…

htc-magic-the-g2-android-phone-for-vodafone

HTC G2 MAGIC!

Ho meditato a lungo se cedere alle costose lusinghe della mela ma alla fine il nerd che è in me si è risvegliato ed ha deciso pionieristicamente di percorrere strade nuove, per arrivare là, dove il fighetto medio non è mai giunto prima.
Innanzitutto diciamo che le foto non fanno giustizia al dispositivo, una volta che lo si tiene in mano sembra molto più bello e soprattutto i materiali sembrano decisamente migliori ma dopotutto HTC da questo punto di vista è sempre stata un sinonimo di qualità.
Il sistema operativo è relativamente veloce ad attivarsi e già disponde di una miriade di applicazioni (praticamente tutte gratuite compresi navigatori GPS step-by-step) che vanno a compensare agilmente tutte le mancanze che il sistema operativo ha.
Sentite che manca una funzione? Quasi sicuramente esiste una applicazione da scaricare che ci mette una pezza sopra, dalla gestione via desktop dello stato della scheda wifi e del gps, all’amministrazione rapida degli APN passando per twitter, facebook e cazzi e mazzi, da questo punto di vista il mio timore di trovarmi a usare una piattaforma destinata a un supporto infinitesimale paragonato a quello di Apple è stato completamente fugato… E si, c’è anche la bussola, tiè.
Lo schermo non sarà la matrice più bella del mondo ma fa comunque la sua figura e un plauso va al touchscreen che, sebbene sia un po’ poco reattivo negli angoli è comunque l’unica vera alternativa al miracoloso sistema multitouch concepito da Jobs e soci.
Per il resto ci devo ancora giocare un po’, devo dire che se bisogna riscontrargli una pecca questa sta nella scarsa intuitività di alcune funzioni che per l’utente medio/mediocre sono riconosciute come importanti ad esempio la gestione degli sfondi, il passaggio di dati via USB dal PC (non sono ancora riuscito a farlo via Bluetooth) e la personalizzazione delle suonerie.
Il vero potere di Magic è però, ovviamente, la sincronizzazione perenne e costante con tutti i servizi di Google dal calendario alla mail passando per la rubrica che può essere agevolmente gestita via PC da GMail, si incaricherà poi il terminale di effettuare la dovuta (velocissima) sincronizzazione.
Thumbs up per Google!

Unico “difetto”: senza una flat internet (costo medio 10 euro al mese) non ci farete una sega.

Unholy Alliances

Che titolo imponente per un post così piccolo… Vabbeh.
Mi ci sono volute un po’ di consultazioni e, alla fine, ho preso una decisione circa lo stage…
…Decisione sofferta devo dire…
Alla fine fine ho deciso di aderire alla loro politica aziendale di non retribuzione degli stage universitari per cui, il sottoscritto, per la bellezza di due mesi lavorerà completamente aggratise, che fortunelli questi qua.
“Brutto pirla ma fare la tesina no?” diranno alcuni all’unisono.
Beh effettivamente era una possibilità ma mi è stato fatto capire in modo molto gentile dal direttore che “era meglio se facevo lo stage”… Io sti modi di fare clientelari li odio, fossi stato in un’altra situazione avrei probabilmente fatto la tesina o declinato l’offerta ma purtroppo i tempi sono quelli che sono come mi ha confermato il responsabile stage che non so se per scazzo o per effettiva conoscenza di una situazione meno rosea di quella che ci vogliono far sembrare, pure mi ha vivamente consigliato di saltare sulla barca.
Ora che ho dato letteralmente fuoco a un migliaio di euro non mi resta che considerare la cosa come un investimento nel futuro: rinunciare a mille euro oggi per potermi impegnare al massimo nello stage, essere confermato a progetto, impegnarmi a fondo nell’orribile dimensione del contratto a progetto (ucciderò qualsiasi influenzato mi si avvicinerà nei prossimi due anni quindi fate attenzione) e farmi così assumere… Questo sempre posto che il lavoro mi piaccia e mi appassioni e non siano solo stati gli altri a vendermela bene, purtroppo sono uno che si entusiasma in fretta…
Boh, non sono ancora del tutto sicuro di aver fatto una scelta saggia, speriamo in futuro di non dovermene pentire restando l’unico del master che ha lavorato gratis… Almeno per un po’.