Ho perso la pazienza

Mi sono sempre considerato una persona con una capacità di sopportazione molto superiore alla media e credo di averne dato prova più volte nel corso degli anni.
Oggi, dopo quasi tre mesi, lo posso finalmente dire: ne ho piene le palle.
Sono stato assunto con la promessa di lavorare come business analyst mentre invece sono ormai tre mesi (e il quarto sta per iniziare) che fungo da tappabuchi generale.
Questa potrebbe essere una buona gavetta non fosse che il mio stage dura sei mesi e in questi tre mesi posso tranquillamente dire che NON HO IMPARATO UN CAZZO.
Cioè, intendiamoci, qualcosa ho imparato ma la suprema vetta delle mie conoscenze acquisite si ferma a un rudimentale smanettamento dei tools di amministrazione Genesys, proprio cose coerenti con il percorso di una persona che ha fatto Economia Aziendale.
Da quando l’ordalia dei test si è conclusa, all’interno del nerdteam, si respira un’aria pesantissima: delle sette persone che lo compongono solo due sono effettivamente impiegate mentre le altre sono lasciate al totale sfanculo.
Davanti a questo sfanculamento spinto che si trascina ormai da tre settimane, il gigacapouniversale se l’è presa un po’ a male vedendoci ormai scivolare nel completo cazzeggio (stavo per reinstallare Caesar III, detto tutto) e quindi siamo stati più o meno riassegnati a mansioni di cui, in sintesi, non fotte un cazzo a nessuno.
Il sottoscritto deve rifare la RACI dell’ufficio, che volendo in tempi migliori potrebbe essere un ottimo esercizio di project management, peccato che, siccome non conosco un cazzo dell’ufficio, devo disturbare personaggi che, al contrario di me, sono pieni di lavoro fin sopra i capelli.
Appunto per questo sono stato riassegnato alla gestione dei bug di produzione.
Rispondendo a qualche bug è venuto fuori che i poverelli di IBM si sono sentiti offesi per come mi sono espresso in un paio di volte (fighe di legno, nemmeno li avessi fanculati) e quindi mi sono pure sentito dire che rispondo alle persone in modo poco opportuno, nemmeno gli ruttassi bagna cauda addosso.
Siccome la situazione dei bug di produzione langue, la RACI langue e il fancazzo è ritornato con sommo disappunto del gigacapo galattico (che la prima volta che mi parla di persona mi farà davvero perdere le staffe, lo sento), sono stato riassegnato alla compilazione di un bellissimo manualone per l’allineamento degli ambienti di test e produzione, evento che tutt’oggi ci sfugge di riuscire a fare completamente.
Insomma si salta da un lavoretto all’altro senza il minimo tutoring o coaching che dir si voglia, alla facciazza dell’esperienza formativa! Qua è tutto un improvvisare continuo con le conseguenze che si sono viste sopra.
Siccome però dopo l’improvvisazione segue l’adattamento al fine di raggiungere lo scopo, ovvero trovare un lavoro gratificante, ho iniziato a muovermi in giro spedendo ieri il primo curricula a una importante azienda di auditing che si occupa anche di auditing dei processi e dei sistemi informativi… Un mio amico ci lavora e sembra essere ottima come posizione in quanto si impara molto, si è seguiti e soprattutto si è assunti con un contratto biennale di formazione che incluse anche corsi pagati di aggiornamento.
Mica cazzi!
Il tutto però sta nell’essere chiamati, cosa che spero succeda entro Gennaio in quanto ulteriori nubi si addensano all’orizzonte: un altro stagista del nerdteam si è visto scadere il contratto di stage, trasformato in contratto a progetto; un contratto a progetto di SETTE MESI!
Sette mesi, che se facciamo i conti appropriati vuol dire fino a Giugno.
Cosa vuol dire questo? Che arrivata l’estate, valuteranno lo stato di avanzamento dei progetti (praticamente congelati a causa di quello sul quale sto “lavorando” io) e vedranno quante risorse servono.
Se ne servono ancora tante, si rinnova il contratto, se ne servono di meno, si procederà a liquidazione del personale con la promessa vaga di riassunzione a Settembre/Ottobre quando si riprenderà a lavorare (?!) a pieno regime.
Ok che tanto le ferie non vengono pagate ma TRE mesi di ferie forzate non sono il massimo della vita quando ci si sforza di diventare indipendenti.
Tutto questo mi fa pensare che questa impresa stia venendo pilotata, almeno per la parte IVR/CMS, a vista, facendo calcoli di breve periodo per compensare la merda nella quale è affondata con questo progetto e potete solo pensare con quanta motivaazione mi alzi dal letto tutti i giorni per farmi la mia mezz’oretta di macchina fino alla ridente località chiamata Cesano Boscone, vero e proprio ano della galassia!
Spero vivamente di riuscire a spostarmi in una azienda più seria di questa, se cercate un valido analista volenteroso che non mangia tanto, non sporca e cerca di diventare project manager, allora faccio per voi!

A Hard Day’s Night

video://www.youtube.com/watch?v=cQwwqajZXD8

No non sono ancora arrivato a lavorare di notte… Anche perchè di lavoro non ce n’è.
Il solo fatto che aggiorni con tale frequenza il blog è sintomo che qualcosa non va.
Il 28 si avvicina e, come sempre quando bisogna organizzare qualcosa, ringrazio i pochissimi (alcuni anche con un preavviso davvero minimale) che hanno, a ormai due settimane dall’evento, dato una conferma certa addirittura fornendomi l’orario di arrivo.
Gli altri li ringrazia la mia ulcera logistica, ormai vera e propria patologia presente nei dizionari medici, che da tre giorni inficia le mie serate con lancinanti dolori addominali.
Se mi volete bene, e soprattutto se volete venire (perchè sappiate che non vi obbliga nessuno, ma ricordatevi che sono una persona vendicativa), MUOVETE IL CULO. FUORI GLI ORARI!
Nel frattempo gioisco da solo per il fatto che mi sono ricordato grazie alle mie telefonate serali con il mio ammmore segreto (il dott. Panni che però non ci legge qua gne gne), che c’è un localigno interessante nelle vicinanze della Bocconi per fare un rinfresco decente.
Ho telefonato ieri e pare ci sia disponibilità quindi andrò in avanscoperta questa sera per un aperitivo fulmine prima di Dynamis Xarcabard per prendere accordi con il gestore… Questo dovrebbe già in parte mitigare la mia ulcera logistica che però stamattina è stata fortemente aggravata da un pessimo caffè sfornato dalla infernale macchinetta dell’ufficio.
Fortunatamente domani è Mercoledì, il che vuol dire che mancheranno soltanto tre giorni a venerdì e quattro a sabato che dovrebbero finalmente (KANTZ NON TRADIRMI) segnare l’arrivo di tutti i pezzi di HAL 9000 MK3.
A tal proposito una cosa: non -e dico NON- usate FedEx come vettore.
Ho speso 15 euro di spedizioni per una tastiera che è partita il 13 dalla Francia e ad oggi non è ancora arrivata.
La consegna era indicata come in 24/48h… Della serie persino SDA sa fare di meglio.
Potrei parlare di molte altre cose, tipo il fatto che devo preparare praticamente da solo un documento di Specifiche Funzionali per un progetto e che non l’ho mai fatto in vita mia (qua dentro si fidano troppo di me, no good), del fatto che verremo presto trasferiti in quel di Cesano Boscone (che di boschi non ha proprio un cazzo) dove, a parte il Trony sotto il nostro ufficio, non so nemmeno se c’è parcheggio, figuriamoci un posto dove pranzare.
Sento che mi mancherà il mio nerdteam, ma era ora che mi si mettesse a fare ciò per cui sono venuto qua a lavorare.
Come ho detto potrei parlare di moltissime altre cose ma sento i conati che salgono…
…Vi odio tutti, dal primo all’ultimo, avrò le vostre teste su un palo quanto prima, sappiatelo.

13 > 17

Chi dice che Venerdì 17 porta sfiga evidentemente non si è mai accorto di QUANTA sfiga porti Venerdì 13.
Riassumiamo in fretta gli accadimenti della giornata:

-Mi alzo con un mal di stomaco tremendo

-Esco di casa con il mal di stomaco tremendo, monto in auto, faccio per fare la mia solita svolta che è tre mesi che la faccio per prendere il cavalcavia e vengo apostrofato a malissime parole da una vigilessa che mi dice che non vedo le frecce, che non posso svoltare. Il tutto questo in mezzo alla strada mentre un autobus incombe infatti poi mi lascia andare impunito… Evidentemente i cartelli messi all’angolo di una strada a tre corsie di cui la terza, quella sotto il cartello, è separata dalle altre due dalla pensilina del tram, vale per tutta la via; anche oggi abbiamo imparato qualcosa.

-Causa incapacità a guidare del milanese medio rischio di fare due incidenti. Fortuna vuole che io sia ancora meglio di un milanese medio, purtroppo non ho il motore per umiliare un CLK 2200 CDI che ti si insinua sulla destra tagliandoti la strada… E comunque ci sono troppi semafori.

-Causa incapacità della gestione del progetto in ufficio, come tutta la settimana, il nerdteam di test è col culo a terra, salvo il buon australiano che mi fa uploadare release su release… Ormai è tutto quello che faccio, oggi avrei potuto inziare dei test di routing ma è arrivata l’una e avevo un pomeriggio da recuperare, meglio così, ma questo stage si sta rivelando professionalmente una esperienza che definire deludente è riduttivo.

-Pixmania non mi ha ancora spedito la tastiera per HAL 9000 MK3, e ho pure pagato per la spedizione gigaveloce che ormai è inutile, avrei potuto pagare per quella uberscrausa, 15 euro nel cesso.

-HAL 9000 MK3 è rinviato alla prossima settimana, o meglio, arriva Lunedì ma per me è come se arrivasse la settimana prossima.

Il grigio di Milano mi sta entrando dentro, sento le sue grigie dita stringere il mio povero cuore, se Pietro stasera si dimentica di portarmi l’ultimo pezzo del mio regalo di compleanno (fuck yeah distaccamento di Lupi Siderali, almeno questo weekend monterò comunque qualcosa) potrei avere un tracollo nervoso.

Ad ogni modo, mia cara DS Group, se entro 15 Dicembre non cambia la solfa io inizio a mandare CV… Ormai il vostro scopo l’avete servito, l’11 Dicembre ci sarà la cerimonia di proclamazione del master, dopo di quello posso tranquillamente andarmene verso lidi più professionali.

EDIT E’ arrivato HAL 9000 MK3… o meglio è arrivato tutto tranne HD e scheda video… Mabbbaffffffff

Twentyfive

No, non è il seguito di Fourteen, Dio ce ne scampi, è il numero di anni durante i quali ho calpestato il suolo di questo pianeta.
Numero importante, importante davvero quando viene interpretato come “un quarto di secolo”, molto meno importante quando viene chiamato con il suo vero nome “venticinque” che, se paragonato alla durata media della vita (mani sulle palle quando si dicono ste cose!) non è proprio ancora sto granchè.
Citando Miller diciamo che è “Un buon inizio… Buono abbastanza” per iniziare a combinare qualcosa di buono.
Diciamo più o meno due anni fa ho fatto una wishlist di cagate più o meno importanti da acquistare nei prossimi tempi a venire:

  • Macchina
  • PC nuovo (povero HAL, l’ho veramente trascurato tantissimo in questi ultimi tre anni)
  • Smartphone serio
  • Reflex
  • NAS
  • CASA
  • Donna (i cui prezzi di mercato però sono occulti)
  • Televisore tutto mio
  • Sistema home theater arrogante tutto mio
  • X360, PS3, ammennicoli

Ad oggi, la lista può essere tranquillamente aggiornata

  • Macchina
  • PC nuovo (povero HAL, l’ho veramente trascurato tantissimo in questi ultimi tre anni)
  • Smartphone serio
  • Reflex
  • NAS
  • CASA
  • Donna (i cui prezzi di mercato però sono occulti)
  • Televisore tutto mio
  • Sistema home theater arrogante tutto mio
  • X360, PS3, ammennicoli

C’è ancora molto su cui lavorare, soprattutto il fattore donna, ahhhhh che sudor, ma ci stiamo lavorando.
Intanto annuncio ufficialmente il prossimo avvento di Hal9000 MK3 il quale, oltre a fungere da piattaforma di collaudo di Windows 7, sarà fonte del prossimo post nerdaholicco dove verranno illustrate tutte le sue specifiche con dovizia di particolari.
Dico solo che è una configurazione pensata all’insegna dell’arroganza, si poteva fare di un po’ di più ma il budget è stato veramente tirato all’estremo quindi va più che bene così.

Circa la casa posso assolutamente e incontrovertibilmente affermare che la Vecchia si troverà con un trilocale alquanto vuoto i primi di settembre in quanto il sottoscritto (e deve ringraziare che sono una persona che quando da la propria parola va sempre fino in fondo altrimenti sparivo già da oggi, ogni tanto fare il samurai ha i suoi svantaggi) e il resto della ciurma della Tana del Ninja spariranno tutti in quanto ha ufficialmente ROTTO I COGLIONI.
Potrei scrivere davvero un wall of text circa quanto ha incontrovertibilmente rotto il cazzo oltre ogni possibile aspettativa, vi basti sapere che giovedì scorso (o era mercoledì) ha rotto il cazzo AMME sul fatto che io dovrei assolutamente fare la specialistica perchè altrimenti solo con la laurea e il master io sono sprecato e blablabla, gnegnegne, gugugugu e pupupupu.
Intendiamoci: io di studiare mi sono rotto ir cazzo.
Se studierò ancora sarà per prendere le certificazioni la project manager il che non avverrà prima di cinque anni e devo comunque trovare qualcuno che mi sponsorizzi perchè altrimenti all’esame senza raccomandazione (in senso positivo non in senso di aiuto clientelare) non ci entri nemmanco.
Tornando all’argomento principale, appunto, a settembre traslocheremo praticamente tutti: io perchè mi sono rotto il cazzo, Filippo perchè anche lui s’è rotto il cazzo e forse parte in Orga… Erasmus in Canada, Francesco perchè finalmente vorrebbe non essere in nero e detrarre qualcosa dalle tasse e Alessandro perchè, record dei record, s’è già rotto i coglioni dopo nemmeno due mesi che è qua. Fuck. Yeah.

Nel frattempo continuo la mia permanenza nel nerdteam di test, ormai completamente scarico essendo l’iniziativa praticamente conclusa, quindi tanto tanto tantissimo cazzeggio come potete notare osservando l’ora di pubblicazione del presente post.
Come al solito vengo cockteasato su base mensile dal mio capo dicendo che finalmente dovrei essere messo a fare analisi su una nuova iniziativa (l’evoluzione di questa qua appena conclusa) entro la prossima settimana.
Questo una settimana fa.
Però è lunedì, quindi sono ancora speranzoso… Invano aggiungerei.

Cambiando argomento, tra due settimane ci sarà la cerimonia di laurea.
Iniziamo dicendo che, come tutti i giorni che capitano UNA volta nella vita, se qualcosa può andare storto, va irrimediabilmente storto, soprattutto quando tu devi subire l’organizzazione anzichè farla… Il giorno che mi sposo giuro che tirerò su una infrastruttura di progetto colossale con tanto di Gant, milestone e SAL e allora vedremo.
Resta comunque che l’appuntamento è presso l’aula magna dell’università Bocconi alle 14.30 il 28 Novembre.
Chi vuole venire è benvenuto.

Ciò detto, quagliamo un po’ le cose: sono passati 25 anni, sono successe tantissime cose, ho incontrato un casino di gente, con alcune ho legato, con altre no, con alcune mi vedo di più di prima, con altre meno di prima, insomma come diceva il caro… boh… Panta rei. Tutto scorre e tutto cambia e anche noi cambiamo.
Penso in questi ultimi cinque anni di essere molto cambiato, se in meglio o in peggio non lo so, penso questo lo capirò tra altri cinque anni credo.
Ma alla fine, a venticinque anni ci si sente più vecchi di prima? Citando il buon Jack, filosofo e comandante di plotone del 666° Memoriano, “a venticinque anni puoi finalmente scegliere come sentirti: puoi sentirti più giovane o più vecchio”.
Penso che affronterò i prossimi cinque con la solita dose di determinazione, turbodisprezzo e oltrerancore; finchè ulcera perforata non ci separi.

EIMEN.